Che bello raccontarvelo …

…«Ostriche, zoccole, truffe e ricatti! Messi bene in Italia, eh? Ma poi entro nel mio ospedale, l’ospedale dei bambini Regina Margherita, un sabato mattina e vedo un mare di gente di tutte le età –perfino diversi ottantenni- che stanno imbiancando, dipingendo le aree comuni. Tanti hanno magliette, jeans e felpe anonime, qualcuno ha un cappello strano, a punta, con una penna. Tutti sorridenti!

«Salgo al piano di sopra … stessa roba, scendo giù … ancora meglio: i dettagli con piccoli pennelli e con gente che ride e si prende in giro. I bambini e i loro genitori nei reparti che sorridono e si fanno fotografare con questi ragazzoni. Ma chi sono?

«Poi lo scopro: quaranta alpini che hanno deciso di dare una mano a noi, all’ospedale dei bambini, quaranta cuori grandi così, ottanta braccia che si fanno un mazzo così per aiutare i bambini. Fantastico! E poi mi metto a scrivere queste due righe e, dalla finestra del mio studio, li sento cantare le loro canzoni. Ma certo: sono gli alpini! Hanno raccolto la sfida di Forma, la fondazione che non ne può più di vedere muri scrostati ed angoli sporchi. Qual è il problema? Bisogna rinfrescare le pareti? Loro lo fanno e lo fanno serenamente, divertendosi con i bambini e migliorando l’atmosfera dell’ospedale. Tutti insieme, appassionatamente! E solo dopo torneranno a casa con le loro famiglie e con il cuore pieno di allegria. . Questa è l’Italia, la vera Italia».

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