Ritratto di Salvatore – Cuori di panna

cuoridipannaCuori di panna è un libro che racconta una storia di vita quotidiana ma scava dentro i personaggi; Marco Braico ha saputo accostare tante tonalità nella narrazione e rendere con realismo ritratti e situazioni. Spiccano, tra le pagine, alcuni passi dedicati al valore dell’amicizia. Eccone uno:

“Con gli uomini è tutto più semplice, tutto più immediato. Due neuroni, uno per il calcio e un altro per la Renault.
Salvatore è napoletano e, fin dai primi allenamenti insieme, con lui in attacco e io che palleggiavo in una squadra che della sua prima divisione ne faceva la serie A, abbiamo trovato il modo di essere indispensabili l’uno all’altro. La pausa di vita, che grazie a una donna pochi anni fa abbiamo interrotto, non ha minimamente intaccato la nostra amicizia. ” (pag 62)

L’occhio (del protagonista, ma anche dell’autore perché non può che essere così) osserva e coglie differenze e particolarità ma ne fa una ricchezza:

“Si presenta alla porta in pantaloncini corti e ciabatte, in una Torino che impallidirebbe
solo a pensare di averlo tra i propri cittadini.
«Professò, allora? Scialatielli col pesce come ti ho ordinato?».
«Come sua maestà desiderava!».
«Metti questa in freezer, che stasera dobbiamo farci nuovi nuovi».
Insomma è Salvatore, senza bisogno di aggiunte o sottrazioni. Lui è così e a me piace così.” (pag 68)

Salvatore ispira simpatia e di lui nulla si vorrebbe cambiare.
Così è l’amicizia, quella autentica, uno degli elementi dominanti nell’ultimo romanzo di Braico edito da Effatà Editrice (qui, link al libro sul sito dell’editore). Proviamo anche noi a guardarci intorno e a leggere con il cuore le persone.
E buona lettura con Cuori di panna!

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