8 pensieri su “Contatti”

  1. Marco io di mate non capirò nulla ma come mai se il libro esce tra 9 ore si trova già in libreria, on line ecc.
    E soprattutto perchè io non ne ho ancora una copia?
    Ciao e…. GRANDE!!!!!!!!!!
    Antonio

  2. complimenti! si vede chi passa dai campionati universitari !…e qui si capisce chi ha la memoria lunga…
    ma una presentazione a Parma no?!

    Ciao e ancora complimenti!

  3. Ciao Marco, forse non ti ricorderai di me ma una piccola luce ti si accenderà fra i neuroni quando mi vedrai alla presentazione del tuo libro al San Giuseppe. Le ultime notizie che ho di te risalgono a quando iniziò la tua vera avventura con la vita. Ti dissi che anch’io stavo vivendo la mia. Voglio solo ringraziarti per tutto quello che di bello hai condiviso con me…anche se occupa lo spazio di un sorriso.
    Rita

  4. Sono a metà del libro, ho pianto leggendo e oggi non vedo l’ora di finire di far le cose che devo fare per riprendere a leggere d’un fiato. Ho sentito il profumo dei limoni e anche quell’atmosfera sterile di quelle camere fredde d’ospedale e la simpatia del personale e quel dolore al cuore che ho riconosciuto appena uno sa di essere malato…..
    Ho lavorato 13 anni in ospedale e sei stato bravissimo Marco a cogliere tutti gli aspetti umani e organizzativi di un reparto ospedaliero….A presto, magari davanti a uno “stanato” di riso patate e cozze e Forza Juve e anche Lecce! Un abbraccio a te e alla tua famiglia!

  5. Marco nel caso ti interessasse ti lascio una nota del mio progetto…” Dal momento che il periodo del trasporto è un periodo di potenziale instabilità ( delle condizioni fisiche del paziente), la decisione di un trasferimento deve essere basata sulla valutazione dei potenziali benefici che ne derivano contro i potenziali rischi dello stesso. ( pag 21Criteri clinico-organizzativi per il trasferimento del paziente critico nella rete dell’emergenza- LG per gli operatori marzo 2002)” ed allora io aggiungo: ” più che giustificato l’acquisto del monitor!!”

  6. x marco:
    ho appena scoperto ora del libro meraviglioso che hai scritto! Ora capisco perché non ci siamo più sentiti nell’ultimo anno! Corro a comprarlo al più presto, ho già chiamato in libreria per farmelo mettere da parte!
    a presto!………………………..
    complimenti!!!! sono felice, turbata, orgogliosa di conoscerti!
    cris

  7. Buona sera Professore,
    ieri pomeriggio sono passata dalla mia libreria di fiducia La Gang del Pensiero di Torino per fare un giro fra gli scaffali. Al momento di pagare la Libraia mi mostra il suo libro e mi chiede di leggerlo. La signora sa che, a parte le Mazzantini, dei suoi consigli mi fido. Quindi lascio Cammilleri e compro La festa dei limoni.
    Oggi pomeriggio l’ho finito.
    Affermare che il libro mi è piaciuto non rende l’idea.
    Vi ho trovato luoghi familiari, le Molinette e Scalea per esempio. La ricetta di riso patate e cozze mi è stata insegnata da un mio amico barese, un fisico, un fisico delle popolazioni, come ama definirsi. Mio figlio sta preparando la maturità e credo che vi sareste piaciuti, naturalmente ha preso la patente all’inizio dell’anno!
    Le Metafore mi piacciono moltissimo e le uso molto nel mio lavoro. Ho già copiato quella delle uova alias globuli bianchi. Ho trascorso mesi accanto a familiari in ospedale trepidando, studiando, piangendo.
    E sono un medico, lavoro nella ASL dove lei risiede e mi occupo di tumori.
    Forse direi che sono entrata nel libro per le ore che ho impiegato a leggerlo, professionalmente e personalmente. Il suo libro me lo ha permesso.
    Un caro ringraziamento a lei e mi permetta di salutare caramente sua moglie.
    con stima
    maita sartori

  8. Salve Marco, ho letto il suo libro lo scorso anno; stavo cercando in biblioteca ( ad Orbassano) un libro da leggere e, attratta dal titolo, come sovente mi succede, ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire che un mio concittadino ne era l’autore.
    L’ho letto con molto interesse e mi ha sorpreso come si possa in maniera semplice ma altrettanto profondamente vissuta, raccontare un’esperienza di dolore e trasmettere un’immagine positiva, un messaggio di speranza per tutti, un semplice e fresco messaggio……..fresco come un limone!!
    Ho saputo troppo tardi dell’incontro presso Format, mi spiace non averla conosciuta personalmente, prima o poi sono certa di incontrarla, nel frattempo leggerò il suo nuovo libro………….vado a comprarlo e poi …………………ci risentiamo.
    A presto Anna

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